Isabelle tra sentimento e seduzione

Programmare (un festival) è un’arte, un gioco di sapienza quasi alchemica tra equilibri assai complessi che Edouard Waintrop, il delegato artistico della sessantottina Quinzaine des Realisateurs dimostra di padroneggiare con sicurezza. E se Frémaux ha sbagliato l’apertura – non perché Les fantomes d’Ismael di Desplechin sia un brutto film ma non ha certo l’impatto di un La La Land, e gettare la sua fragilità intima davanti a una platea internazionale che poco conosce il cineasta francese equivale a abbatterlo – … Continua

L’articolo Isabelle tra sentimento e seduzione è stato pubblicato su il manifesto.

Fonte: Il Manifesto

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...